LA FIERA: novità e progetti 2013

 

Il rilievo che una Fiera come PTE Expo ha nel panorama italiano lo testimoniano i numeri, anzitutto. Che dicono come la popolazione ultrasessantacinquenne in Italia abbia raggiunto il 1° gennaio 2009 il 20% del totale, pari ad oltre 11,5 milioni di persone.

Un valore quasi doppio rispetto a quello registrato meno di quaranta anni fa. E gli “over 75” il cui numero si è quasi triplicato in valore assoluto (da meno di 2,1 milioni ad oltre 5,7 milioni), sono passati dal 3,9% al 9,6% della popolazione complessiva.

In termini percentuali, i valori italiani odierni non hanno equivalenti nell’Unione europea, ed è atteso un loro ulteriore, consistente, incremento entro il 2040, quando gli “over 65” raggiungeranno il 31,3% e gli “over 75” il 16,6% del totale. Siamo un Paese “anziano”, dunque, dove le aspettative di vita crescono e le condizioni di disabilità e dipendenza, nella vecchiaia, si innalzano di pari passo.

Ecco perché PTE Expo assume, come rassegna specializzata, un ruolo sempre più significativo. Il prossimo appuntamento, sempre a Verona, sarà nel 2013, con la decima edizione di “PTE Expo, Fiera e Congresso delle Tecnologie, Prodotti e Servizi per la Terza Età”, abbinata a “Nursing, Fiera e Congresso dell’assistenza e cura per le fragilità”.

La Fiera sarà il punto di approdo per la società organizzatrice, di un percorso di sensibilizzazione e coinvolgimento che caratterizzerà i prossimi due anni di preparazione, al fine di rappresentare ancora di più e meglio l’intero mondo della Terza Età.

Progetti, attività, proposte di mercato in evidenza a VeronaFiere saranno espressione dei riconoscimenti e della “fidelizzazione” che accompagnano ormai da anni la manifestazione, ma anche la ricerca di dare espressione alle nuove realtà del mercato, di rappresentare le tradizionali e nuove esigenze degli anziani e di chi si occupa di loro, in primo luogo i familiari.

Insomma, PTE Expo sempre più come l’unica Fiera in Italia espressamente dedicata all’anziano in tutte le sue sfaccettature; nei suoi bisogni di assistenza e cura, nelle domande di autonomia e indipendenza; nella soddisfazione delle esigenze delle famiglie, nell’innovazione delle proposte legate ai nuovi trend demografici e di mercato.